Fuoco di Paglia

“Quindi, insomma, ha detto proprio così…”
“Esattamente”
“Non si è corretto, dopo… Non ha precisato…”
“No, direi di no”
“…”
“E adesso?”
“Eh, adesso… Adesso è un bel casino…”
“Guardi, se ha due secondi di pazienza gliela rileggo, ce l’ho qui da qualche parte, vediamo… Ecco, ecco, senta qua, repubblica punto it del sei febbraio: «No alle nozze gay, ma sì al riconoscimento dei diritti per le coppie di fatto e omosessuali secondo il Codice civile e all’ammissione dei divorziati risposati alla Comunione»…”
“Oh, ca**o…”
“Mah… eminenza!”
“Eh, si, si… Questo ha combinato un… ma perché? Lo avete chiamato? Gliel’avete detto di smentire, di correggere, di aggiustare il tiro?”
“No, ecco, non ancora…”
“Ma porca di quella Eva, cosa state aspettando?!”
“Eh ma adesso è difficile, siamo già sui giornali, Eminenza, come si fa?”
“Come ‘come si fa?’ ? Ma non avete capito nulla di come funziona? Si va lì, si pubblica un comunicato stampa e gli si fa dire: Sono.Stato.Frainteso”
“E basta?”
“Come ‘e basta’? Mannò, dai, poi ci metti quelle cose…”
“Quali cose?”
“Dai, sì, le solite cose: la vita, la famiglia, e tutto quanto”
“Ah…”
“Sei ancora qua?”
“No, ecco, è solo che…”
“Solo che cosa?”
“No, dico… È davvero così grave quello che ha detto monsignor Paglia?”
“Buon Dio, spero che lei stia scherzando!”
“Oh, ecco, non saprei, è solo che, beh, insomma… Sono abbastanza d’accordo… Anzi, sa che le dico? Che c’è un sacco di gente che secondo me là fuori è d’accordo, o che si aspettava un…”
“Io, io non ci credo, no io non… Oh mio Dio, mi sento male, muoio… Santo cielo qualcuno mi svegli da quest’incubo…”
“Si riprenda, eminenza, la prego… Ecco, prenda un po’ d’acqua… Si calmi. Le chiedo solo, ecco, di ragionare un poco di…”
“Ma di cosa vuole ragionare? Vuole che diventiamo una sezione dell’arciga oh santissimo non mi faccia nemmeno dire quella parola”
“Mannò, non la dica, non succederà, si calmi. Allora. Posto che noi siamo la Chiesa Cattolica. Analizziamo la dichiarazione parola per parola e vediamo cosa possiamo fare per…”
“Senta, io non ho voglia di discutere con lei di…”
“No, mi segua: «No alle nozze gay». Fino a qui direi che ci può stare, no?”
“Allora, o lei si toglie di torno subito, o giuro che monsignor Paglia me lo contatto da solo”
“Non si offenda, un secondo solo, allora, io pensavo che forse sarebbe il caso, ogni tanto, di fare qualche concessione alla comunità omosess”
“NON DICA QUELLA PAROLA IN MIA PRESENZA!”
“Oh, mi scusi, non volevo, non succederà. Comunque, ecco, nei loro confronti. Ci sarà pure qualche cattolico tra quelli, no, e vorrà sicuramente che si senta amato, o quanto meno, considerato, o non… Eminenza, che fa? Perché mi guarda così?”
“Esca”
“No, ma io volevo solo…”
“Le ho detto: esca!”
“Si ma…”
“Vada via!!”

P.S. È seguita una pasticciata smentita.

1 commento
  1. Sara ha detto:

    geniale (tu),
    loro mi sono rotta persino di commentarli.

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